Angelo Incardona ha ucciso con diversi colpi d’arma da fuoco il 63enne Lillo Saito mentre si trovava nella propria automobile. L’uomo ha tentato di assassinare anche i genitori della vittima, che si trovano in ospedale in condizioni non gravi
Si è costituito ai carabinieri Angelo Incardona, l’uomo che questo pomeriggio ha ucciso con diversi colpi d’arma da fuoco il 63enne Lillo Saito in un agguato avvenuto a Palma di Montechiaro, a 20 chilometri da Agrigento. La vittima era all’interno della propria automobile, una Chevrolet Captiva, quando è stato raggiunto da colpi di pistola (leggi qui).
Incardona ha tentato di assassinare anche i genitori di Saito: li ha raggiunti nella loro abitazione sparando altri colpi di pistola, che però hanno ferito solo di striscio la coppia. I due sono stati trasportati all’ospedale di Licata, ma le loro condizioni non sono ritenute gravi.
Dopo il raid, Incardona è rientrato a casa rivelando alla moglie cosa era successo. La donna lo ha convinto a presentarsi al comando provinciale dei carabinieri di Agrigento per costituirsi. Gli investigatori stanno ancora cercando di risalire al movente dell’omicidio.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/CONCETTA RIZZO
