Si riparte, stop mascherine all’aperto

Prossimo passo allentamenti sui Green Pass. Unica eccezione la Campania

Da oggi, venerdì 11 febbraio, con lo stop dell’obbligo di mascherina all’aperto inizia ufficialmente l’allentamento delle restrizioni contro il Covid in Italia. Unica eccezione la Campania: il governatore De Luca ha firmato un’ordinanza che prevede la proroga dell’obbligo di mascherina all’aperto fino al 28 febbraio. È prevista una multa fino a mille euro in caso di trasgressione.

Lo stato d’emergenza durerà fino al 31 marzo e, con la sua scadenza, ci potrebbero essere degli allentamenti anche sul Green pass. L’obbligo di vaccinazione per gli over 50 scade il 15 giugno, ma non è escluso che si verifichi un’accelerazione e che alcuni divieti cadano anche prima del 31 marzo.

Un’ipotesi di road map potrebbe essere la seguente: prima del 31 marzo è possibile che venga eliminato l’obbligo del pass rafforzato per tutte quelle attività in cui è previsto all’aperto, dai ristoranti agli stadi, e per quelle in cui serve il “base”, negozi, servizi alla persona, banche, uffici postali e uffici pubblici. Il secondo step, in concomitanza con la fine dello stato d’emergenza, potrebbe invece riguardare i locali al chiuso come cinema, teatri, musei, ristoranti e mezzi di trasporto locali. Dovrebbe invece rimanere su quelli a lunga percorrenza, per arrivare poi, a giugno, a eliminarlo nei luoghi di lavoro.

«Credo che già dal mese di marzo si possa prevedere un allentamento del green pass, graduale, partendo dai luoghi all’aperto», ha annunciato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. «La pandemia è diversa, il virus è diverso, la situazione è molto diversa – sottolinea il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga – dobbiamo cambiare approccio ed essere pragmatici».

Bisogna ricordare che, con la fine dello stato d’emergenza, si chiuderebbe ufficialmente dopo più di 16 mesi l’attività del Comitato tecnico-scientifico e del commissario straordinario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, e della sua gestione della campagna vaccinale.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/CIRO FUSCO

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