Luc Montagnier è morto

Il professore, simbolo delle lotte no-vax in Francia e non solo, aveva 89 anni. Le dichiarazioni di Bassetti: “il Montagnier che ricordo è quello delle ricerche sull’Hiv, non quello anti vaccini”

Dopo una giornata di smentite, è arrivata la conferma: stando al quotidiano francese Liberation Luc Montagnier è morto a Neuilly-sur-Seine, alle porte di Parigi, all’età di 89 anni.

Il professore, già premio Nobel per la Medicina per i suoi studi sull’Aids, era diventato un pilastro per i no vax, che piangono uno dei loro principali riferimenti scientifici. Era stato anche un accanito sostenitore delle terapie curative contro il Covid a base di idrossiclorochina.

«Il Montagnier impegnato nelle ricerche sull’Hiv ha contribuito alla lotta a questa malattia così impegnativa. Del Montagnier anti vaccini e fautore di un grande complotto Covid mondiale, preferisco non commentare. I risultati della scienza impegnata su vaccini e cure mi sembrano talmente evidenti che non possono essere confutati». Così commenta all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Policlinico San Martino di Genova.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

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