Durante la riunione al Nazareno si è discusso poco di alleanze e molto del caro bollette
La linea di Enrico Letta resta quella della ‘non ingerenza’ rispetto alle vicende di altri partiti, a partire da quanto sta accadendo nel Movimento 5 Stelle (leggi qui).
Tuttavia tra i dem inizia ad aprirsi il dibattito sul fronte alleanze. Lo fa il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che invita il Pd a “guardare al centro” cercando di “coinvolgere anche i riformisti di centrodestra, quindi Forza Italia” vista “l’estrema fragilità” del M5S con cui “è utile che il dialogo continui, ma è evidente che questo schema non può bastare”.
Dal Nazareno si fa sapere che il nodo alleanze, e in particolare il caso M5S, non è stato oggi sul tavolo della segreteria – riunita da Enrico Letta – che è stata tutta incentrata sul caro bollette e i rischi per la ripresa. Il tema sarebbe stato appena sfiorato in apertura di riunione.
La capogruppo al Senato, Simona Malpezzi spiega: «noi siamo per il rafforzamento del campo largo: ci rivolgiamo a tutte le forze – anche a quelle al centro – che si riconoscono in un campo valoriale e politico alternativo a quello della destra perché riteniamo che gli avversari siano dall’altra parte».
Malpezzi si riferisce a quel campo di forze che hanno lavorato insieme durante l’elezione del Colle: «ricordo che le forze che potrebbero costituire questo campo hanno lavorato molto bene insieme durante l’elezione del Presidente della Repubblica, mantenendo un fronte saldo e compatto». Tra queste anche Italia Viva e Forza Italia nella fase finale. È stato lo stesso Letta a riferire come la “svolta notturna” nelle interlocuzioni con FI sia stata determinante per sbloccare la situazione.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
