Nelle piazze d’Italia e del mondo continuano le manifestazioni di protesta contro la guerra in Ucraina
Sono migliaia le persone scese anche oggi nelle piazze d’Italia e di tutto il mondo per protestare contro la guerra in Ucraina (leggi qui).
Circa 300 persone della comunità ucraina di Foligno, Perugia, hanno occupato piazza San Domenico con il sostegno di associazioni, studenti e cittadini. Il “basta guerra” risuona anche da Reggio Calabria dove 500 tra rappresentanti delle sigle sindacali unitarie, Cgil, Cisl e Uil, del sindacato Sul, di Auser e Libera, di partiti, movimenti e associazioni si sono riuniti in piazza Italia per manifestare contro un conflitto definito “spietato, inaccettabile sotto qualsiasi profilo geopolitico, e motivato solo dalla volontà della Russia di allargare il suo campo di influenza verso Ovest, verso l’Europa, che con la Nato rappresenterebbe una minaccia alla sua sicurezza interna“. Stesso panorama si registra a Torino, dove il Coordinamento A.G.i.Te. contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi ha promosso una manifestazione a cui hanno preso parte in centinaia, così come a Roma, Firenze, Cagliari.
Le proteste riguardano anche tante altre piazze del mondo. Washington, Ginevra, Buenos Aires, Città del Messico, India, Seul, Sidney, Tapei, Atene fino a San Pietroburgo: tutti chiedono che cessi il conflitto.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/Manuel Lopez
