Riforma del Csm, Pd: “non stravolgiamo il testo”

In commissione Giustizia alla Camera sono stati presentati 456 subemendamenti, che destano la preoccupazione del relatore Verini

In commissione Giustizia alla Camera si sta discutendo della riforma del Csm. Sul tavolo è già presente un testo, sul quale sono stati depositati ben 456 subemendamenti che potrebbero portare a un grave stallo normativo.

Ha espresso le sue preoccupazioni in merito Walter Verini, relatore sulla riforma nonché tesoriere del Pd, ricordando che “dal punto di vista politico, non è tanto la quantità di subemendamenti a preoccupare ma un altro aspetto: la riforma può e deve essere migliorata. Ma non può essere stravolta“.

«Nel cdm che licenziò il maxiemendamento Cartabia, Draghi lo definì un punto di sintesi importante, dicendo che non sarebbe stata posta la fiducia. Ma aggiunse che sui miglioramenti sarebbe servita condivisione. Senza condivisione la riforma avrà una vita parlamentare molto, molto difficile» ammonisce.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA / ANGELO CARCONI

Rispondi