Pallone d’Oro, come cambiano le regole

France Football ha ridotto i giurati e cambiato il periodo di riferimento dall’anno solare alla stagione sportiva, oltre a introdurre nuovi criteri

France Football ha annunciato una riforma del Pallone d’Oro. Il più ambito premio calcistico per i singoli giocatori sarà assegnato in base a nuove regole, dai criteri dei giurati ai periodi di riferimento.

La prima novità riguarda proprio l’arco temporale considerato dal premio, che non sarà più l’anno solare ma andrà a coincidere con la stagione sportiva, da agosto a luglio, in modo da risultare più “coerente” e “leggibile” al pubblico.

Questa modifica sarà introdotta a partire da quest’anno, quando il premio sarà consegnato in autunno e riguarderà la stagione iniziata ad agosto 2021. Il Mondiale, in programma a novembre del 2022, inciderà invece sul Pallone del 2023.

Sono stati poi ridotti i giurati incaricati di votare i migliori giocatori: la giuria, composta da giornalisti ciascuno rappresentante una nazione, sarà formata da 100 persone, corrispondenti alle prime 100 nazioni del ranking Fifa (50 per i premi femminili). Sono stati tagliati quindi 70 giurati.

France Football ha anche approvato l’ingresso di Didier Drogba nella commissione responsabile della scelta della rosa dei candidati.

Fra i criteri acquisiranno importanza la prestazione individuale e l’incisività del giocatore nella stagione, mentre saranno secondari i risultati della squadra, i trofei vinti e la valutazione dell’intera carriera, assicurando una valutazione più “contingente” alla stagione appena trascorsa.

Secondo alcuni, a spingere per questo tipo di riforma sono state anche le recenti polemiche sull’attribuzione del Pallone d’Oro, il settimo, a Lionel Messi.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/Peter Powell

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