Bafta 2022, “Il potere del cane” è il miglior film

La pellicola di Jane Campion ha trionfato agli Oscar britannici. Nessun premio per “È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino”

Il potere del cane è il miglior film ai Bafta 2022, i premi del cinema britannico. Il lungometraggio, diretto da Jane Campion, è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 1967 di Thomas Savage, interpretato da Benedict Cumberbatch, Kirsten Dunst, Jesse Plemons e Kodi Smit-McPhee. Il film era stato presentato in concorso alla 78esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove la regista era stata premiata con il Leone d’argento – Premio speciale per la regia.

Il premio come Miglior Film Britannico è andato, invece, a Belfast di Kenneth Branagh.

Dune di Denis Villeneuve, candidato in 11 categorie, ha vinto per Suono, Effetti speciali, la colonna sonora di Hans Zimmer e la fotografia.

A vincere nella categoria Miglior sceneggiatura originale Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson. La sceneggiatura non originale è andata invece a CodaI Segni del Cuore di Sian Heder.

Ad essere premiati come Miglior Attore e Miglior Attrice protagonista sono stati Will Smith per King Richard e Joanna Scanlan per After Love. I riconoscimenti ai non protagonisti sono andati ad Ariana DeBose per West Side Story e a Troy Kotsur per Coda.

Il montaggio è andato all’ultimo Bond di Daniel Craig, No time to die, il trucco a The eyes of Tammy Faye mentre per i costumi è stato premiato Crudelia. A Lashana Lynch è andato il premio come attrice emergente assegnato dal pubblico. Sul fronte documentari ha vinto Summer of Soul diretto da Questlove, batterista dei The Roots.

Nessun riconoscimento, invece, per Paolo Sorrentino. Il suo È stata la mano di Dio era candidato come Miglior film straniero (il premio è andato a Drive My Car di Ryûsuke Hamaguchi) e per il miglior casting con Massimo Appolloni e Annamaria Sambucco (la British Academy of Film and Television Arts gli ha preferito West Side Story, in corsa con Cindy Tolan).

Per l’Italia in corsa c’era anche Luca, il kolossal Pixar firmato dall’italiano Enrico Casarosa, ma a vincere nella categoria film animato è stato Encanto.

Tra gli argomenti trattati durante la cerimonia anche la guerra in Ucraina. Il presidente del BAFTA Krishnendu Majumdar ha aperto la serata rilasciando una dichiarazione in cui ha offerto solidarietà a coloro che soffrono nel Paese: «con i nostri colleghi dell’Accademia cinematografica ucraina, siamo solidali e speriamo in un ritorno alla pace. Siamo estremamente grati ai giornalisti che coprono l’Ucraina, molti dei quali sono membri del BAFTA. I nostri pensieri sono con il popolo ucraino e con coloro che sono stati colpiti da altri conflitti nel mondo».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/VICKIE FLORES

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