Kiev, controffensiva contro la Russia: “la situazione sta per cambiare”

Mariupol attaccata dal mare, navi russe bombardano le coste a sud di Odessa

Questa mattina Kiev ha annunciato che l’Ucraina ha lanciato una controffensiva in diverse aree del Paese contro le truppe russe. Il Governo annuncia: “la situazione sta per cambiare“.

Suonano le sirene in piena notte nella Capitale ucraina: le forze russe hanno bombardato la periferia della Capitale, colpendo edifici residenziali sia qui sia a Zaporizhia. Il Governo denuncia: uccisi 103 bambini da inizio guerra.

A Kharkiv, due persone hanno perso la vita e due palazzi sono stati distrutti nei bombardamenti della notte. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza ucraini spiegando che ‘‘a causa di un attacco di artiglieria contro palazzi a più piani nel distretto di Nemyshlyansky a Kharkiv, sono stati distrutti diversi appartamenti in due edifici residenziali’‘. I soccorritori sono riusciti a salvare la vita a quattro persone estratte vive dalle macerie.

Continua anche l’assedio di Mariupol, che stamattina alle prime luci dell’alba è stata attaccata anche dal mare di Azov. Lo riporta il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, che precisa che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei che imperversano nei cieli sopra la città. L’ospedale è sempre occupato dalle forze russe, i medici sono in ostaggio delle forze russe che “li costringono a curare i loro feriti“. Sempre da qui questa mattina i russi avrebbero iniziato a sparare: lo riporta  la vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta l’agenzia Unian.

Sotto bombardamento le coste a sud di Odessa, la terza città più grande dell’Ucraina, principale porto del Paese. Ai razzi si sono uniti colpi di artiglieria ma per il momento non sono stati segnalati tentativi di sbarco.

La Guardia di frontiera polacca (Straz Graniczna) ha riferito su Twitter che dall’inizio dell’invasione russa 1 milione e 893 mila persone sono arrivate dall’Ucraina nel territorio polacco.

Nel briefing quotidiano dello Stato maggiore ucraino è stato comunicato che le forze nazionali avrebbero “inflitto colpi devastanti a gruppi di truppe di occupazione“. L’esercito ucraino sostiene che le truppe non siano riuscite ad avanzare su diversi fronti, tra cui Donestk, Luhansk e Mykolaiv. “Il nemico continua a subire perdite durante la ritirata in alcune aree”.

Anche Mosca ha diffuso i propri dati, annunciando che le forze russe hanno distrutto 111 jet da combattimento, 68 elicotteri e 160 droni del nemico dall’inizio dell'”operazione speciale militare” in Ucraina. Il bilancio include anche la distruzione di 159 sistemi missilistici di difesa aerea, 1.353 carri armati e altri tipi di veicoli corazzati, 129 lanciarazzi, 493 sistemi di artiglieria e mortai e 1.096 veicoli militari speciali.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Rispondi