Mattarella: la Repubblica ci ricorda il diritto di vivere in pace

Oggi è la Giornata dell’Unità nazionale

Oggi 17 marzo ricorre la Giornata dell’Unità nazionale in Italia, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, in occasione del 161esimo anniversario del raggiungimento dell’unità del Paese. In questa occasione il presidente Sergio Mattarella ha diffuso un messaggio che non può non iniziare con un pensiero alla guerra: «la indivisibilità della condizione umana ci deve spingere oggi, con fermezza, insieme agli altri paesi che condividono i valori democratici, ad arginare e a battere le ragioni della guerra aperta».

Il Capo di Stato si rivolge a “italiani ed europei” invitando “alla solidarietà e all’aiuto nei confronti delle popolazioni terribilmente colpite, e all’impegno perché si fermino i combattimenti, si ritirino le forze di occupazione e venga ripristinato il diritto internazionale“.

«Ora più che mai – prosegue – i simboli della Repubblica Italiana, in cui gli italiani si riconoscono, ci inducono a riflettere sull’importanza della libertà, della democrazia, sul valore dei diritti dell’uomo, primo dei quali è il diritto a vivere in pace».

Infine, un pensiero va “a tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome di questi ideali si rivolge oggi il pensiero del popolo italiano“.

Per l’occasione ha preso la parola anche la presidente del Senato Elisabetta Casellati che, in un post, si dice “orgogliosa di essere italiana, della nostra storia e del coraggio che questo grande popolo sta dimostrando davanti alle sfide del presente” e aggiunge: «uniti saremo protagonisti anche del futuro. Auguri Italia!».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA/FRANCESCO AMMENDOLA

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