Caso Resinovich, esami tossicologici negativi

L’ipotesi investigativa perseguita dalla Procura di Trieste prosegue dopo l’esito degli accertamenti

Il decesso di Liliana Resinovich (leggi qui), non sarebbe stato causato da “sostanze xenobiotiche, droghe e farmaci“. A determinarlo è l’esame tossicologico approfondito che era stato disposto dalla Procura di Trieste di cui si sono conosciuti ieri gli esiti.

Nella nota firmata dal procuratore capo, Antonio De Nicolo, si legge infatti: «le determinazioni tossicologiche sulle diverse matrici biologiche consegnate al laboratorio non dimostrano concentrazioni che possano aver concorso a uno stato psicofisico alterato incosciente». Stando ai risultati, quindi, il quadro investigativo non è mutato.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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