Le pesanti inondazioni che hanno colpito il Paese hanno distrutto anche ponti, strade, infrastrutture e almeno 248 scuole
Le piogge torrenziali che negli ultimi giorni hanno devastato il Sudafrica hanno già provocato 306 morti, stando ai bilanci ufficiali dello Stato.
Mentre prosegue la ricerca dei dispersi, è cominciata anche la conta dei danni. Migliaia di persone sono rimaste senza casa e risultano attualmente sfollate, almeno 248 scuole sono state danneggiate e decine di strade e ponti sono crollati.
«Si tratta di una calamità. Una catastrofe di enormi proporzioni» ha dichiarato il presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa, in visita nei territori colpiti. Le aree più aggredite dalle precipitazioni sono nella provincia di KwaZulu-Natal, in particolare nella città di Durban.
Le autorità hanno diramato un appello pubblico per ottenere aiuti, chiedendo donazioni di cibo, acqua in bottiglia, coperte e vestiti.
Secondo i meteorologi si tratta della più grande tempesta mai registrata nel Paese; in alcune regioni sono caduti più di 450 millimetri di pioggia in 48 ore: un dato pari a quasi la metà delle precipitazioni annuali.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/STR
