41 corpi estratti dalle macerie a Borodyanka

Nel villaggio di Gavrylivka i soldati russi avrebbero sparato su un gruppo di adolescenti che stavano andando a compare il pane; uno di loro sarebbe morto. Cinque morti e 13 feriti nei bombardamenti a Kharkiv. Secondo la madre di un marinaio di leva sopravvissuto, sarebbero 40 le vittime dell’affondamento dell’incrociatore russo Moskva

Continua la guerra in Ucraina. Kharkiv di nuovo colpita dai bombardamenti. Nell’attacco, che ha colpito due distretti centrali della città, sono morte cinque persone e ne sono rimaste ferite 13. Lo ha riferito la Procura generale ucraina, annunciando è stata avviata un’indagine preliminare per violazione del diritto di guerra e per omicidio premeditato. Secondo l’indagine, guidata dall’ufficio del procuratore regionale di Kharkiv, gli attacchi hanno causato anche danni a numerosi edifici residenziali, istituiti e infrastrutture della città.

A Borodyanka, nella regione di Kiev, i corpi di 41 persone sono stati estratti dalle macerie. Lo riferisce il servizio di emergenza ucraino, citato da Ukrinform. 

Volodymyr Baranyuk, comandante della 36esima brigata dei marines ucraini, è stato trovato morto a Mariupol. Lo ha annunciato il numero due dell’autoproclamata repubblica separatista di Donetsk Eduard Basurin. Lo riporta la Tass.

Le forze russe hanno attaccato l’acciaieria Azovstal a Mariupol in cui erano asserragliati i difensori ucraini della città, dopo il loro rifiuto ad arrendersi. Lo riferiscono fonti statunitensi. Carri armati e mezzi di artiglieria russi hanno colpito l’acciaieria, supportati dall’aviazione con bombardieri Su-25 e Tu-22M3.

Fino a 400 mercenari stranieri che combattono al fianco delle forze ucraine sono stati accerchiati nell’acciaieria. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, citato dall’Interfax.

40 morti e molti i feriti, per lo più con arti mutilati a causa delle esplosioni: questo il bilancio dell’affondamento dell’incrociatore russo Moskva secondo la madre di un marinaio di leva sopravvissuto riportato da Novaya Gazeta Europe, l’edizione europea del periodico indipendente russo.

Molte le donne combattenti rimaste a difendere Mariupol. Tra loro c’era anche la sergente maggiore Olena Kushnir, medico della Guardia nazionale, morta negli ultimi scontri. Lo riferisce la giornalista Tetyana Danylenko.

Secondo il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Gaidai, almeno due persone sono morte a causa dei bombardamenti delle forze russe su zone residenziali della città di Zolote. Almeno altre quattro persone sarebbero rimaste ferite.

Secondo i giornalisti di News of Novovorontsov, citati da Unian, i soldati russi hanno sparato su un gruppo di adolescenti che si recavano a comprare il pane nel villaggio di Gavrylivka, nella regione di Kherson. Stando a quanto riferito dai testimoni, i giovani stavano camminando per strada e parlando al telefono quando le truppe russe hanno sparato colpi di avvertimento. Gli adolescenti hanno cercato di fuggire ma i soldati hanno aperto il fuoco su di loro. Un ragazzo è morto per le ferite riportate.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/LORENZO ATTIANESE

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