Inviato americano per la Corea del Nord lancia un monito: “Risponderemo in maniera responsabile e decisa”
L’inviato speciale Usa per la Corea del Nord, Sung Kim, è oggi a Seoul e ha lanciato un severo monito contro Pyongyang: gli Stati Uniti risponderanno “in maniera responsabile e decisa” alle continue provocazione del regime di Kim Jong Un, il quale ieri avrebbe effettuato un ulteriore test missilistico e che il mese scorso ha lanciato un missile intercontinentale balistico, ICBM. L’altolà arriva proprio in un momento particolare, visto che si teme che Kim Jong Un possa avere in programma un nuovo test nucleare.
«Noi naturalmente condividiamo le nostre preoccupazioni contro le azioni provocatorie della Repubblica democratica popolare di Corea del Nord e continueremo a lavorare a stretto contatto per rispondere in maniera responsabile e decisa al comportamento provocatorio in un contesto unitario e oltre», ha detto il responsabile americano, che ha incontrato il suo omologo sudcoreano, Noh Kyu-duk.
I colloqui hanno avuto luogo in un momento in cui c’è preoccupazione per l’escalation nordcoreana che, secondo gli osservatori, potrebbe avere in programma qualcosa in occasione del 90esimo anniversario della fondazione dell’esercito rivoluzionario del popolo coreano, il 25 aprile. Si parla del rischio che effettui un nuovo test nucleare. Gli inviati speciale di Washington e Seoul hanno sostenuto di aver concordato sulla necessità di una “forte” risposta al comportamento irresponsabile di Pyongyang. «E’ estremamente importante per il Consiglio di sicurezza dell’Onu inviare un chiaro messaggio alla Repubblica democratica popolare di Corea che noi non accetteremo un suo test come qualcosa di normale», ha affermato l’inviato americano.
Anche Noh ha chiarito che Washington e Seoul risponderanno con forza nel caso in cui la Corea del Nord dovesse decidere di condurre nuovamente un esperimento nucleare o lanciare un nuovo missile ICBM.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/KCNA
