Bombardamenti senza sosta su Kharkiv, 8 morti

Secondo il Pentagono sono 1.670 i missili lanciati dai russi

Secondo Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, i report di civili nascosti nell’ospedale vicino all’acciaieria di Azovstal non sono credibili.

«Mariupol, in particolare la zona dell’acciaieria, è sotto pesanti bombardamenti. Ma da molto tempo nessuno si nasconde nella zona, soprattutto nell’edificio dell’ospedale» ha infatti affermato su Telegram.

Era stato il parlamentare ucraino Sergiy Taruta a denunciare le circa 300 persone rimaste vittime di un bombardamento russo sull’ospedale nei pressi dell’acciaieria.

Secondo quanto riferito dalla tv di Stato russa, sono 120 i civili che erano nascosti nell’acciaieria Azovstal di Mariupol assediata e sarebbero usciti dopo l’ultimatum lanciato dall’esercito russo.

Pavlo Kyrylenko, governatore del Dontesk ha dichiarato che “l’esercito russo ha lanciato un attacco missilistico su Kramatorsk, in cui si sa che almeno una persona è morta e tre sono rimaste ferite“. Ha anche aggiunto la presenza di “aspri combattimenti nella regione, con il nemico che sta cercando di attaccare a nord, dalle direzioni di Luhansk e Kharkiv“. Il governatore ha fatto sapere anche che “escludendo Mariupol, 350-370mila persone rimaste sul territorio della regione di Donetsk, contro il milione e 680mila persone presenti prima del 24 febbraio“.

Oggi a Irpin un camion sarebbe esploso a causa di una mina e l’autista sarebbe morto secondo quanto riferito dal sindaco, Alexander Markushin. Il sindaco ha poi rivolto un appello ai cittadini della città a nord di Kiev: “non tornare fin quando ci saranno ancora dei luoghi non bonificati dagli ordigni“.

Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo, l’aviazione russa ha colpito 31 obiettivi militari in Ucraina e ha abbattuto tre droni. Tra i 31 target colpiti da Mosca ci sono “due centri di comando vicino agli insediamenti di Razdolnoye e Novogrodovka, un deposito di munizioni vicino a Privolye e 28 aree di distribuzione di armi ucraine“, ha detto il portavoce del ministro, Igor Konashenkov.

Nelle ultime 24 ore la Russia ha aggiunto altri due battaglioni nel Donbass e sono dunque adesso 78. Secondo un alto funzionario del Pentagono la Russia ha ancora circa il 75% di soldati e mezzi accumulati prima dell’invasione dell’Ucraina.

Secondo le autorità locali i bombardamenti russi su Kharkiv sono “incessanti” e avrebbero già mietuto 8 vittime. Secondo quanto riportato dal sindaco Terekhov, quattro persone, di cui tre del personale d’emergenza, sono morte durante il tentativo di disinnescare un ordigno inesploso. Mentre altre quattro persone sono morte, e 14 rimaste ferite, sotto la pioggia di missili russi.

Le forze armate russe hanno intimato alle truppe ucraine rimaste nell’acciaieria di Azovstal di arrendersi. Lo afferma il capo del Centro di gestione della difesa nazionale russo, Mikhail Mizintsev. «Questo comunicato viene immediatamente trasmesso alla parte ucraina tramite la vicepremier Iryna Vereshchuk attraverso i canali di comunicazione operativi» ha dichiarato Mizintsev aggiungendo che il messaggio sarà trasmesso ininterrottamente alle unità ucraine dentro Azovstal tramite i canali radio ogni 30 minuti a partire dalla mezzanotte (ora di Mosca).

Dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina sono stati lanciati, secondo il Pentagono, 1.670 missili. La media è di più di 30 missili al giorno. I due battaglioni tattici che si sono uniti ai 76 già dispiegati sono formati formato da sistemi di difesa, veicoli tattici, artiglieria, elicotteri e supporto logistico.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/MARIUPOL CITY COUNCIL HANDOUT

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