Biden ad alleati: continuare rifornimento armi all’Ucraina
È il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, a chiedere quattro giorni di tregua dalla guerra in Ucraina, durante i giorni di festa per la Pasqua ortodossa, quando «ucraini e russi celebreranno la Pasqua, una festa che unisce i cristiani ortodossi in Russia e in Ucraina, così come gli ucraini cattolici. Chiedo una pausa umanitaria di quattro giorni per la Settimana Santa che inizi giovedì e duri fino a domenica 24 aprile, per consentire l’apertura di una serie di corridoi umanitari».
Durante una videochiamata durata circa un’ora il presidente Biden ha discusso con gli alleati per il “continuo sostegno all’Ucraina e degli sforzi per fare pagare alla Russia per le sue azioni“. Sono anche state discusse nuove sanzioni contro la Russia e il presidente americano ha sottolineato la necessità che tutti gli alleati si impegnino a continuare a rifornire di armi l’Ucraina.
Una delegazione cinese sarà inviata in 8 Paesi europei, sarà la prima missione diplomatica dall’inizio della guerra in Ucraina. A capo della delegazione il rappresentate speciale del ministero degli Esteri cinese per la Cooperazione tra Cina ed Europa centrale e orientale, Huo Yuzhen. Lo riferisce il direttore generale per gli Affari Europei del ministero degli Esteri cinese, Wang Lutong
Il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, sostiene che l’Unione Europea “svilupperà il Fondo di Solidarietà con l’Ucraina per un immediato sostegno e per la ricostruzione di un’Ucraina democratica” a seguito della videoconferenza convocata dal presidente Usa Joe Biden per “coordinare la risposta all’aggressione” russa contro Kiev.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha condannato l’offensiva russa nell’Ucraina orientale e ha tenuto a ripetere che la Nato non interverrà nel conflitto. Secondo quanto detto da Scholz la guerra è entrata in una nuova fase e la sofferenza dell’Ucraina non lascia nessuno indifferente. «Proviamo una tristezza infinita per le vittime e, va anche detto,, grande rabbia verso il presidente russo e questa guerra senza senso» ha riferito Scholz in calce a una videoconferenza con i leader dei paesi partner e capi di Nato e UE. Oltre a ripetere che la Nato non interverrà nel conflitto, Scholz ha anche ribadito che “iniziative solitarie tedesche sarebbero sbagliate“, con riferimento all’export di armi pesanti in Ucraina.
«Con il presidente Usa e i partner abbiamo discusso un’ulteriore risposta coordinata all’aggressione della Russia contro l’Ucraina e abbiamo discusso la necessità di ulteriori aiuti umanitari, finanziari e militari. L’Ue svilupperà il Fondo di solidarietà dell’Ucraina per il sostegno immediato e la ricostruzione di un’Ucraina democratica» si legge in un tweet del presidente del Consiglio Ue Charles Michel.
Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi durante la videochiamata con Biden e gli alleati (cui ha preso parte il presidente del Consiglio Mario Draghi) è stato espresso “ampio consenso sulla necessità di rafforzare la pressione sul Cremlino, anche con l’adozione di ulteriori sanzioni, e di accrescere l’isolamento internazionale di Mosca“. I leader “hanno confermato l’importanza di uno stretto coordinamento in merito al sostegno all’Ucraina in tutte le sue dimensioni, con particolare riguardo al contributo al bilancio del Paese“.
Gli Stati Uniti lavorano a pieno regime per inviare armi all’Ucraina con una velocità “senza precedenti” ha detto un alto funzionario del Pentagono. Dall’inizio dell’invasione russa, l’amministrazione Biden ha autorizzato 2,3 miliardi di invii di armi ed equipaggiamento dai depositi americani, insieme ad altri 300 milioni nell’ambito della Ukraine Security Assistance Initiative, per l’acquisto di armi dai produttori. Il processo di invio prevede una serie di passaggi e autorizzazioni per i quali normalmente ci vogliono mesi, ma che viene compiuto in 48-72 ore “il che è senza precedenti“, ha spiegato.
L’incontro tra i vertici della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale e il primo ministro dell’Ucraina Denys Smihal e il ministro delle finanze Serhiy Marchenko si terrà giovedì e verterà sulla discussione di ulteriori aiuti.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/CHRISTOPHE GATEAU / POOL
