Venezia in ginocchio. Gravi danni a San Marco

Conte: ‘Mose pronto verosimilmente nella primavera 2021’. La Fenice annulla i concerti. Di Maio annuncia una moratoria per famiglie e imprese

Venezia l’ha “scampata” per un soffio. Ma l’acqua alta peggiore degli ultimi 50 anni ha spinto la città sull’orlo del baratro. La Serenissima, risvegliatasi dopo la notte del metro e 87 di marea, è apparsa una città allo stremo, ferita. Ma non morta. Gondole e barche scaraventate sulle rive, giganteschi vaporetti accartocciati sui masegni agli Schiavoni come giocattoli (sono cinque i mezzi pubblici affondati o danneggiati). Scoppia l’ennesima polemica per il Mose costato miliardi e mai realizzato.

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