Mafia, sequestrati beni per due milioni

I sequestri tra Calabria, Emilia e Liguria

La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un decreto di sequestro di beni su disposizione del tribunale reggino nei confronti di un imprenditore originario di Cittanova.

L’uomo era stato arrestato nel luglio 2016 nell’ambito dell’operazione antimafia denominata Alchemia per associazione di tipo mafioso, in quanto facente parte della cosca Raso-Gullace-Albanese.

Il tribunale di Palmi aveva assolto l’uomo nel 2020 per non aver commesso il fatto.

Tuttavia il Tribunale di Reggio, su proposta della Procura, ha emesso il provvedimento di sequestro ritenendo il soggetto “caratterizzato da una pericolosità sociale qualificata in quanto indiziato di appartenere all’associazione mafiosa Raso-Gullace-Albanese di Cittanova, ed in particolare all’articolazione operante in territorio ligure, ove da tempo la cosca risulta radicata, da dove mantiene uno stretto collegamento con la sede di origine”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ASKANEWS

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