Assange, Moris: “ha avuto un ictus in cella”

Il Guardian accusa l’Australia di fare “orecchie da mercante” mentre viene chiesto a Canberra di intervenire

Stella Moris, compagna di Julian Assange, mette in guardia sulle condizioni di salute del fondatore di Wikileaks dopo la sentenza sulla sua estradizione (ne abbiamo parlato qui).

Lo scorso 27 ottobre, infatti, Assange avrebbe subito un episodio ischemico transitorio, durante il quale si è brevemente interrotto il flusso di sangue a una parte del cervello, durante la sua detenzione in un carcere di massima sicurezza vicino a Londra.

«Credo che questa partita a scacchi, battaglia dopo battaglia, questo stress estremo siano stati la causa di questo incidente vascolare cerebrale di Julian» – ha dichiarato Moris.

Nel frattempo il Guardian accusa il governo australiano di star facendo “orecchie da mercante” sulla situazione del suo cittadino, mentre i sostenitori di Assange chiedono al premier Scott di intervenire. Stando a quanto riportato dal quotidiano, Canberra fa sapere di star “seguendo il caso da vicino” ma di voler “continuare a rispettare il corso legale, inclusi i futuri ricorsi in appella alla giustizia britannica” contro l’estradizione, continuando a non essere “parte in causa“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/AP/Victoria Jones

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