Naufragio nella Manica, associazione sporge denuncia

I migranti avrebbero chiesto aiuto. Denunciati il prefetto marittimo e due responsabili dei soccorsi francese e britannico

Omicidio colposo e omissione di soccorso: sono questi i reati per cui Utopia 56, associazione di aiuto ai migranti, ha sporto denuncia alla Procura di Parigi in merito al naufragio nella Manica dello scorso novembre. Il bilancio contava 27 migranti morti (leggi qui).

Lo rende noto il giornale Le Monde.

L’associazione avrebbe puntato il dito contro il prefetto marittimo della Manica, Philippe Dutrieux, e due responsabili dei soccorsi francese e britannico, il direttore del Centro Regionale Operativo di Sorveglianza e Salvataggio (Cross) Gris-Nez, Marc Bonnafous, e la direttrice dei soccorsi marittimi inglesi (Her Majesty’s Coastguards) Claire Hugues.

In particolare, stando alle testimonianze raccolte, tra cui si contano quelle dei due sopravvissuti al media curdo iracheno Rudaw, e dai tabulati telefonici, i migranti avrebbero lanciato un sos, rimasto inascoltato.

«Abbiamo chiamato la polizia francese. Poi gli abbiamo inviato la nostra posizione e ci hanno risposto “Siete in acque inglesi, chiamate gli inglesi”. Abbiamo chiamato i britannici, e loro ci hanno detto di chiamare i francesi» – avrebbe raccontato Mohammed Shekha Ahmad in un video pubblicato lo scorso novembre.

Stando a quanto riporta il quotidiano francese, l’inchiesta avrebbe confermato gli elementi raccolti.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/VICKIE FLORES

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