Respinta in ospedale per tampone scaduto, perde il bambino

È successo in Cina, nella metropoli di Xi’an. Dopo la vicenda, due addetti e un manager sono stati licenziati ed è stata aperta un’indagine

In Cina una donna incinta ha perso il suo bambino perché l’ospedale le ha negato l’accesso: il suo pass (rilasciato dopo esito negativo di un tampone) era scaduto da quattro ore. La donna ha iniziato a sanguinare mentre aspettava gli esiti del test ma è stata ricoverata solo dopo due ore; per il piccolo non c’è stato niente da fare.

La vicenda è accaduta nell’ospedale Gaoxin di Xi’an la notte del primo gennaio. In seguito all’accaduto, come riporta il Guardian, sono stati licenziati due addetti dell’ospedale e un manager.

Sul caso, divenuto virale anche grazie a un video, sono intervenute anche la provincia dello Shaanxi e la Commissione sanitaria municipale della città. È stata aperta un’indagine per quello che è stato definito “un incidente causato da negligenza“.

Non è che l’ultimo caso di cronaca che ha colpito la metropoli cinese Xi’an, circa 13 milioni di abitanti, in quarantena da circa due settimane dopo l’esplosione di un focolaio Covid. Qualche giorno fa l’isolamento ha portato a una grave carenza di cibo, che ha costretto i suoi abitanti a ricorrere al baratto per procacciarsi dei viveri.

di: Marianna MANCINI

FOTO: EPA/LI KE CHINA OUT

Rispondi