Serie A in campo. Nuove regole per rinvio dei match

Le squadre saranno tenute a giocare se hanno almeno 13 giocatori negativi. Samp-Cagliari 1 a 2, Spezia-Verona 1 a 2, Lazio-Empoli 3-3

È cominciata, fra rinvii e conferme, la 20esima giornata del Campionato di Serie A. Qui abbiamo visto tutti i match annullati a causa della presenza di diversi positivi fra squadre e staff. Le prime a giocare oggi sono state Sampdoria e Cagliari (partita conclusasi si è conclusa con un 1 – 2 per i sardi, grazie a due reti di Deiola e Pavoletti). Giovano anche Spezia – Verona e Lazio – Empoli; alle 16.30 il terzo turno con Sassuolo – Genoa; segue Milan – Roma alle 18.30. Per stasera è atteso il big match Juventus-Napoli.

Nel frattempo, la Lega calcio ha deliberato un nuovo regolamento per gestire il rinvio delle partite in casi di positività. Dalle 14.30 sono in campo Spezia-Verona e Lazio-Empoli.

Il Verona domina per quasi tutta la partita con due reti; all’85esimo lo Spezia tenta la rimonta con un gol di Erlic ma due minuti dopo viene espulso Agudelu per un intervento a gamba alta sulla schiena di Depaoli. La partita si conclude 1 – 2 per il Verona.

All’Olimpico i toscani partono in discesa anche grazie a un rigore al sesto minuto; Immobile e Milinković-Savić tentano un recupero con una rete a testa ma il terzo gol biancoceleste viene annullato per tocco di mano di Patric.

Nel frattempo il difensore dell’Empoli Sebastiano Luperto, già diffidato, colleziona l’ennesimo giallo e salterà il prossimo turno. A pochi minuti dal termine un rigore parato di Immobile sembra segnare la sconfitta definitiva per la Lazio, ma nel terzo minuto di recupero Milinković-Savić pareggia: finisce 3 – 3.

Alle 16.30 inizia il terzo turno con Sassuolo-Genoa. I liguri passano in vantaggio al sesto minuto con una rete di Destro. Al 55esimo con un gol di Berardi arriva il pareggio del Sassuolo. Termina 1 – 1.

In base a quanto stabilito dal Consiglio della Lega, i club che abbiano al loro interno uno o più positivi sono comunque tenuti a disputare la partita in calendario, a patto che abbiano a disposizione 13 giocatori di cui almeno un portiere, fra rosa della prima squadra e Primavera (solo per i nati entro il 31 dicembre 2003).

Se le squadre dispongono di questo numero minimo di giocatori ma decidono comunque di non presentarsi in campo, scatterà in automatico quanto previsto dall’articolo 53 delle Norme organizzative interne della Figc: il club che non gioca perde a tavolino per 0 a 3.

Se invece la squadra non avesse a disposizione il numero minimo di giocatori, la Lega delibererà di conseguenza“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

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