Secondo il legale di Giacomo Bonanno Di Linguaglossa, l’uomo sarebbe stato manipolato da Tanya Yashenko
È finita con una denuncia per circonvenzione di incapace con tanto di perizia psichiatrica allegata e indebito utilizzo di carta di credito, la storia d’amore durata due anni tra il principe Giacomo Bonanno Di Linguaglossa e la modella Tanya Yashenko.
Una relazione, quella iniziata nel 2019 tra il principe 52enne e la modella 36enne, costellata di costosissimi regali, tra cui un B&B da 58mila euro, una Mercedes da 80mila, viaggi extralusso intercontinentali e bonifici bancari.
Il legale del principe, però, ha presentato una denuncia nei confronti della donna perché “la 36enne effettuava transazioni in suo favore tramite un pos intestato a se stessa, per un importo di 42mila dollari”.
«Le capacità manipolative della donna – spiega l’avvocato Armando Fergola a Il Messaggero – rivolte a un uomo già fragile caratterialmente le hanno consentito di percepire un profitto illegittimo attraverso condotte penalmente rilevanti. Il mio assistito è caduto in un meccanismo di autosvalutazione indotto dalla donna».
Alla modella bielorussa vengono contestate responsabilità penali e richiesto un risarcimento danni. Sarà un giudice a esprimersi sulla vicenda.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA

