Vertice Nato-Russia: “significative differenze”

Intanto l’Alto Rappresentante Ue Josep Borrell richiama l’Unione europea all’unità contro le minacce e alla salvaguardia della sicurezza

Si è tenuto a Bruxelles il vertice tra Nato e Russia che ha dato inizio al dialogo sulla crisi in Ucraina (leggi qui).

Al termine dell’incontro il segretario generale dell’Alleanza transatlantica, Jens Stoltenberg, ha dichiarato: «nel corso del Consiglio Nato-Russia sono emerse differenze significative tra Mosca e gli alleati della Nato, non facili da superare. Ma proprio per questo è ancora più importante continuare il dialogo. Gli alleati hanno invitato la Russia ad astenersi da attività aggressive ai confini dirette contro gli alleati. Questo significa che il nostro dialogo è difficile, ma ancora più necessario Voglio sottolineare che faremo ogni sforzo per trovare una via politica da seguire. Gli alleati hanno espresso ancora una volta profonda preoccupazione per il continuo accumulo militare russo lungo i confini, combinato con la retorica minacciosa da parte russa, e la minaccia russa sulla volontà di usare la forza contro i vicini alleati. Abbiamo gli occhi puntati sulle sfide. Ci siederemo con la Russia e cercheremo di trovare una via politica, ma l’incontro è stato utile».

E ancora, ha aggiunto: «siamo in questa situazione perché la Russia ha violato il trattato Inf iniziando a dispiegare missili in Europa. Abbiamo un trattato che proibisce tutti i missili, convenzionali e nucleari, è un mezzo di controllo fondamentale. Quel trattato è collassato per la violazione della Russia».

Infine, in merito ad una possibile entrata dell’Ucraina nella Nato, ha commentato: «tutti gli alleati della Nato sono uniti sul principio che ogni Nazione ha il diritto di scegliere la propria strada da percorrere. Solo l’Ucraina può decidere se è pronta a diventare un membro della Nato. Nessun altro può mettere veti, nemmeno la Russia. E gli alleati sono pronti a sostenere la richiesta dell’Ucraina».

«La riunione odierna è un’occasione opportuna di dialogo in un momento critico per la sicurezza europea. Quando la tensione è alta, è ancora più importante sederci attorno allo stesso tavolo e affrontare le nostre preoccupazioni» – aveva scritto prima su Twitter.

Josep Borrell, Alto Rappresentante per la Politica Estera Ue, partecipa invece al Consiglio informale dei ministri della Difesa europei a Brest. «La Russia sta minacciando l’Ucraina e sta ponendo sul tavolo la questione della struttura della sicurezza europea. Di fronte alle minacce della Russia l’Ue deve essere ferma, unita e, soprattutto, deve agire. Due cose sono chiare: dobbiamo arrivare ad un’unica posizione dell’Ue e dobbiamo dare sostanza al nostro ruolo con azioni concrete. Non dobbiamo dire cosa pensiamo o cosa vogliamo ma cosa intendiamo fare» – ha dichiarato.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: SHUTTERSTOCK

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