India, vescovo assolto dall’accusa di violenza sessuale

Monsignor Mulakkal avrebbe ripetutamente abusato di una suora dal 2014 al 2016. Il vescovo ha sempre negato le accuse, sostenendo che la religiosa lo volesse screditare dopo averla rimossa dalla guida della congregazione delle suore Missionarie di Gesù

Il tribunale di Kottayam ha assolto monsignor Franco Mulakkal, vescovo auto sospeso di Jalandhar, nello Stato federale del Punjab, in India, dall’accusa di stupro avanzata contro di lui dall’ex superiora generale delle suore Missionarie di Gesù. La sentenza è giunta al termine di un processo durante il quale solo 39 delle 84 persone chiamate a testimoniare si sono presentate in tribunale.

Monsignor Mulakkal era accusato di aver violentato la religiosa in più occasioni dal 2014 al 2016 mentre era in visita al convento del Kerala e di aver “abusato della sua posizione dominante”. Da parte sua, il vescovo ha sempre sostenuto che le accuse fossero infondate, tacciando la suora di aver agito per vendetta, dopo averla rimossa dalla guida della congregazione.

Come ricorda Asia News, il caso era venuto alla luce nel settembre 2018 con la protesta di cinque consorelle che chiedevano giustizia per la religiosa. In seguito monsignor Mulakkal era stato arrestato, aveva trascorso tre settimane in carcere e poi era stato liberato su cauzione in attesa del processo.

Un giorno prima del suo arresto la Santa Sede aveva accolto la richiesta del vescovo di essere sollevato dai propri doveri finché la vicenda fosse chiarita e aveva nominato un amministratore diocesano. 

Monsignor Mulakkal, presente in aula al momento della sentenza, si è limitato ad esclamare “Rendiamo grazie a Dio” prima di lasciare il tribunale. 

di: Francesca LASI

FOTO: PIXABAY

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