Abusi: 20 anni al pedofilo della Torino bene

Erano i figli di una coppia di amici. Nel suo computer la polizia postale aveva trovato 300 mila file pedopornografici

20 anni di carcere. Tanto dovrà scontare il pedofilo della Torino bene per aver violentato per due anni i bambini di una coppia di amici e per aver diffuso il materiale pedopornagrafico sul dark web, ricevendo in cambio altre foto e video di minori. Il giudice Giacomo Marson del Tribunale di Torino ha inflitto oggi una pena pesante, il massimo possibile previsto nel giudizio abbreviato, equiparabile a quella per omicidio, accogliendo la richiesta del pm Lisa Bergamasco.

Proprio nel corso delle indagini della Procura erano poi emerse anche altre tre vittime, sempre a lui molto vicine, che avrebbero ricevuto attenzioni morbose.

Il libero professionista era stato arrestato lo scorso aprile dalla polizia postale. Nella sua abitazione gli agenti avevano rinvenuto migliaia di filmati, per l’esattezza 300 mila file di cui circa 9000 filmati e immagini auto prodotti, suddivisi in cartelle classificate anno per anno. Immagini talmente eloquenti che la Procura non ha avuto nemmeno bisogno di ascoltare i minori in audizione protetta.

Secondo l’accusa i piccoli, un maschietto ed una femminuccia, sarebbero stati abusati quando avevano tra i 6 e gli 8 anni. Era emerso anche il sospetto che venissero narcotizzati o comunque sedati, visto che erano stati trovati farmaci di quel tipo in casa sua e nei video autoprodotti a volte le vittime sembravano incoscienti. Era poi riuscito a comprare il silenzio dei bambini rendendosi una figura di riferimento per loro. Li portava in montagna e si offriva di tenerli quando i genitori erano impegnati. L’orco usava lo stratagemma del gioco per plagiarli e violentarli, per poi riversare tutto l’orrore commesso sul dark web diventando in poco tempo quotatissimo nella rete dei pedofili.

Il cinquantenne cambiava spesso server ed identità, utilizzando nickname. Era così convinto di non essere preso da riprendersi in volto nei suoi filmati terrificanti. Ha fatto male i suoi conti.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: SHUTTERSTOCK

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