Caso Navalny, il Consiglio d’Europa ne richiede il rilascio

Redatto dalla parlamentare Jacques Maire un rapporto sul suo avvelenamento

Il Consiglio d’Europa chiede che l’oppositore politico Alexei Navlany venga rilasciato. «La Russia deve liberare immediatamente Alexei Navalny e lanciare un’inchiesta efficace e indipendente, in particolare rispetto ai servizi segreti del Paese» – afferma infatti l’assemblea parlamentare.

Dopo l’inserimento di Navalny nella lista dei terroristi ed estremisti e l’arresto del fratello (leggi qui e qui), l’assemblea ha approvato con 86 voti a favore un rapporto sull’avvelenamento di Navalny. «La responsabilità di svelare tutta la verità sulla vicenda spetta a un solo paese, la Russia – ha dichiarato la parlamentare francese Jacques Maire che ha redatto il rapporto. – Con questo rapporto sono stati messi dei punti fermi sul quanto successo, sul fatto che Navalny è stato avvelenato, che lo è stato con una sostanza prodotta solo nell’ex Unione Sovietica e in Russia» – ha aggiunto, in risposta collega russo Aleksandr Bashkin che aveva accusato le autorità tedesche di non voler fornire le informazioni richieste da Mosca, e quindi di ostacolare la ricerca della verità.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/MARTIAL TREZZINI


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