Arrestato il soldato che ha ucciso cinque colleghi con un kalashnikov

Succede a Dnipro, Ucraina. Si ipotizza che il militare, un 20enne originario di Odessa, sia affetto da problemi mentali

È stato arrestato il soldato della Guardia Nazionale dell’Ucraina che questa mattina, poco prima delle 4, ha ucciso a colpi di kalashnikov quattro suoi colleghi e una donna civile.

Lo ha riferito il ministro dell’Interno ucraino, Denys Monastyrsky, citato dall’agenzia Interfax.

Si tratta del 20enne Artem Riabchuk originario della regione di Odessa. Non si sa ancora cosa l’abbia motivato a compiere il gesto, si ipotizza che sia affetto da problemi mentali. «L’inchiesta su quanto è successo dovrà prima di tutto appurare se il soldato ha ceduto a pressioni psicologiche nella sua squadra. Si dovrà chiarire come ha passato l’esame della commissione medica, in base alle cui conclusioni gli è stato dato accesso alle armi» – ha riferito il vice ministro dell’Interno, Anton Gerashchenko.

Il militare è entrato in una fabbrica aerospaziale a Dnipro, ha preso un AK-47 e le cartucce dall’armeria e ha sparato, uccidendo cinque compagni e ferendone un sesto.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: PIXABAY

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