Antalya, forum diplomazia. Stoltenberg: “sanzioni alla Russia. Putin deve fermarsi”

Di Maio: “sosteniamo le ambizioni dell’Ucraina ma niente no fly zone, significherebbe guerra”

Si è tenuto oggi il forum diplomatico ad Antalya, nel sud della Turchia, aperto dal segretario generale della Nato Stoltenberg, che ha dichiarato: “la pressione sulla Russia è forte con le sanzioni. Ad un certo punto Putin dovrà fermarsi”.

Per l’Italia ha partecipato al forum il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha ribadito il pieno sostegno all’Ucraina e all’ambizione di Kiev di entrare a far parte dell’Ue.

«Noi abbiamo sempre detto che sosteniamo le ambizioni dell’Ucraina e del popolo ucraino per l’Unione europea, per entrare nell’Ue. Il Parlamento europeo è stato molto chiaro, nella risoluzione votata quasi all’unanimità in cui si è chiesto alle istituzioni di avviare il procedimento per riconoscere lo status di paese candiato, credo che sia un segnale importante che possiamo dare ai cittadini – ha dichiarato. E poi ha aggiunto: – Quello che ho
detto a Cavusoglu è che incoraggiamo i loro tentativi di mediazione e continueremo a sostenerli, perché è chiaro che ieri c’è stato solo il primo incontro tra i due ministri degli Esteri da cui sono emerse disponibilità, soprattutto quella di Putin ad incontrare Zelensky e allo stesso tempo in questi giorni avete visto le apertura di Zelensky sul fronte del compromesso su alcuni temi».

Di Maio è tornato anche sul tema della no fly zone, spiegando che imporre un regime di questo tipo significa dichiarare guerra: «assolutamente siamo tutti d’accordo sul fatto che non vogliamo una guerra ed è chiaro che in questo momento coinvolgere la Nato in una no fly zone significherebbe fare scoppiare una guerra mondiale, per questo stiamo lavorando, anche attraverso gli incontri di oggi, per raggiungere una soluzione diplomatica. Però devo essere chiaro – ha concluso – fino a che questa non sarà raggiunta dobbiamo continuare con le sanzioni, colpire l’economia russa e fare in modo che Putin abbia sempre meno risorse per finanziare questa guerra».

Di Maio ha definito “un piccolo passo avanti“, la disponibilità del presidente russo Vladimir Putin ad incontrare il collega ucraino Volodimir Zelenski, emersa a margine dell’incontro tra ministri degli Esteri avvenuto ieri ad Antalya, in Turchia. «Se non vogliamo una guerra mondiale, dobbiamo credere nella democrazia e nella diplomazia. Dobbiamo assolutamente credere nell’obiettivo di raggiungere un accordo sul cessate il fuoco e sulla pace. Incontri come quello di ieri tra Kuleba e Lavrov sono necessari, perché è emerso che Putin è disponibile a
incontrare Zelensky. So che non sembra un passo enorme, ma è un piccolo passo in avanti, la diplomazia ha i suoi tempi, non ha i tempi delle bombe
».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSAEPA/TOMS KALNINS

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