Guerra in Ucraina, incontro Draghi-Sullivan

Secondo Kiev la Russia non avrà più risorse per continuare l’invasione dopo maggio. A Palazzo Chigi il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa incontra Mattiolo

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parlando della situazione in Ucraina al termine dell’incontro a Chisinau con l’omologo moldavo Nicolae Popescu ha dichiarato: «continuiamo a insistere con forza sul canale della diplomazia, che non abbiamo mai voluto interrompere e nel quale dobbiamo continuare a credere, anche in queste ore più buie, nella convinzione che non esistono alternative a una soluzione diplomatica – ha detto – in questi giorni ho avuto diversi incontri e telefonate, da ultimo con i miei omologhi di Turchia, Cina e Israele e con i Segretari Generali della Nato e delle Nazioni Unite e il presidente della Croce Rossa. L’obiettivo su cui si lavora a breve termine è puntare a dei cessate il fuoco localizzati, per consentire i soccorsi e l’evacuazione dei civili».

Intanto a Palazzo Chigi si tiene oggi l’incontro tra il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa Jack Sullivan e il consulente diplomatico del premier Mario Draghi, Luigi Mattiolo. Ieri Sullivan, sempre a Roma, ha incontrato il direttore dell’Ufficio della Commissione centrale degli affari esteri cinese, Wang Jiechi, ma i colloqui sono stati resi più complessi dall’allarme arrivato da Washington secondo cui “la Cina è pronta a fornire armi alla Russia”.

L’Alto rappresentate Ue per gli affari esteri Josep Borrell ha lanciato un nuovo appello a Putin perché fermi la guerra, annunciando il quarto pacchetto di sanzioni: «mentre la guerra del presidente Putin contro il popolo ucraino continua, così la nostra determinazione a sostenere l’Ucraina e paralizzare il finanziamento delle macchine da guerra del Cremlino – ha detto – questo quarto pacchetto è un altro duro colpo per la base economica e logistica su cui la Russia si basa per portare avanti l’invasione. Lo scopo è che il presidente Putin fermi questa guerra disumana e insensata».

Il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire arrivando all’Ecofin a Bruxelles ha annunciato che oggi verrà adottato un nuovo pacchetto di sanzioni e oltre 600 individui russi “sono target delle misure”.

Oleksiy Arestovich, il consigliere del presidente Zelensky in Ucraina, ha annunciato che la guerra finirà entro maggio, “perché per allora la Russia esaurirà le risorse per continuare l’invasione“. L’annuncio viene dato attraverso un video diffuso dai media ucraini. «I tempi esatti dipenderanno da quante risorse il Cremlino è disposto a impegnare per la campagna – ha proseguito Arestovich – penso che entro l’inizio di maggio dovremmo avere un accordo di pace, forse molto prima, vedremo».

Riprenderanno oggi i negoziati tra le due delegazioni (leggi qui). A Mariupol è stato bloccato un convoglio umanitario. Sono attesi oggi a Kiev i premier di Polonia, Repubblica ceca e Slovenia.

Il New York Times ha inoltre riportato, citando fonti dell’intelligence, che la Russia sta usando una munizione “misteriosa” in Ucraina: i suoi missili balistici a corto raggio Iskander-M rilasciano dei dispositivi ingannevoli, una sorta di esche, in grado di confondere i sistemi aerei di difesa e i radar. Queste esche sono in grado di produrre segnali elettrici e radio che confondo i radar nemici, oltre a contenere fonti di calore che attraggono i missili in arrivo. L’uso dei diversivi potrebbe aiutare a spiegare il perché i sistemi ucraini incontrerebbero difficoltà nell’intercettare i missili Iskander russi.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA

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