Sardegna, parte il processo a porte chiuse a Ciro Grillo

I quattro giovani genovesi sono accusati di aver violentato una ragazza italo-norvegese nell’estate del 2019

È iniziato alle 12.30il processo presso il Tribunale sassarese di Tempio Pausania che vede imputati Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria con l’accusa di violenza di gruppo (leggi qui).

All’apertura del dibattimento con rito ordinario, su richiesta delle parti civili alla quale si associano le difese e il procuratore Gregorio Capasso, l’udienza si svolge a porte chiuse davanti al collegio presieduto da Marco Contu.

Gli imputati non saranno presenti in aula. I quattro sono accusati di aver perpetrato nel luglio del 2019 una violenza di gruppo nei confronti di una giovane italo-norvegese, in Costa Smeralda in vacanza insieme a un’amica.

La legale per parte civile Giulia Bongiorno ha chiesto ieri al Tribunale che il processo venga celebrato a porte chiuse, “vista la delicatezza della vicenda“.

A presiedere la corte sarà Marco Contu a cui accusa, parti civili e difesa presenteranno la lista dei testi. Stando a quanto noto i testimoni chiamati dal Procuratore capo Gregorio Capasso sono circa 40, a cui se ne aggiungono altri 30 chiamati da difesa e parti civili. Tra questi compaiono anche la moglie di Beppe Grillo, Parvin Tadjik (che al momento dei fatti era presente nella residenza), il maestro di kite surf delle due ragazze presunte vittime, diversi investigatori, alcuni giornalisti (tra cui l’inviata del Corriere della Sera Giusi Fasano e il collega di Repubblica Fabio Tonacci), il proprietario del B&B dove hanno dormito le due ragazze dopo l’accaduto, Daniele Ambrosiani.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/INSTAGRAM/CIRO GRILLO

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