Zelensky, standing ovation al Congresso Usa

Il presidente ucraino in collegamento: “viviamo un 11 settembre da 3 settimane”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è collegato oggi in video con il Congresso americano, accolto da una standing ovation: «il nostro Paese vive l’11 settembre da tre settimane – ha detto – sono fiero di salutarvi da Kiev, vittima dei bombardamenti dei russi tutti i giorni ma noi non molliamo, come tutte le altre città. Mai per un secondo abbiamo pensato a una resa: in questi giorni si decide il nostro destino, il destino dell’Ucraina. È un attacco alla nostra libertà, alla nostra democrazia, alla nostra indipendenza».

Nel corso dell’intervento è stato proiettato un video documento sulla guerra. Immagini agghiaccianti, toccanti, con una rassegna di volti di bambini in lacrime, feriti, di corpi gettati nelle fosse, immagini che sembravano appartenere a un’epoca lontana. «Biden, essere il leader del mondo vuol dire essere leader della pace – ha concluso Zelensky – oggi non solo aiutate noi ma anche tutta l’Europa e tutto il mondo ad essere liberi».

Il presidente ha poi tenuto un discorso in occasione dell’incontro con il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan: «il mondo sta già cominciando a capire che senza il riconoscimento della Russia come Stato terrorista sarà impossibile ristabilire la giustizia per l’Ucraina, sarà impossibile ristabilire l’ordine internazionale. Le truppe russe hanno inflitto all’Ucraina danni centinaia di volte superiori a quelli provocati al Donbass in otto anni di guerra. Le zone più colpite sono quelle che i propagandisti russi hanno sempre definito il luogo di residenza di persone particolarmente vicine alla Russia».

Zelensky ha pubblicato oggi un nuovo video sui suoi canali Telegram spiegando: «stiamo intensificando il lavoro per assicurare gli occupanti alla giustizia. Ci deve essere un tribunale internazionale. E ci sarà – ha detto. – Per tutto quello che hanno fatto contro l’Ucraina. Contro il nostro popolo. Per ogni atto di terrorismo delle truppe russe sul territorio del nostro stato».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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