Mykolaiv, colpite caserme esercito ucraino: 45 morti

Media russi, aeroporto Mariupol sotto controllo separatisti Donetsk

La Bbc ha riferito che alcuni missili russi hanno colpito due caserme dell’esercito ucraino nella città meridionale di Mykolaiv, causando almeno 45 morti.

Il Donetsk a ferro e fuoco da questa mattina: due persone sono rimaste uccise e sei ferite in un attacco aereo russo a Kramatorsk, nell’oblast. A Mariupol, ci sono ancora 1.300 persone nei sotterranei del teatro bombardato ieri. La capitale, Kiev, va incontro a un nuovo coprifuoco che scatterà alle 20 di questa sera e resterà in vigore fino alle 7 di domani mattina.

A Lysychansk, nella regione di Luhansk, i russi hanno aperto il fuoco contro un ospedale secondo quanto riporta il capo dell’amministrazione militare regionale Serhiy Haidai.

Intanto, l’aeroporto di Mariupol è passato sotto il controllo delle forze della Repubblica popolare di Donetsk.

Nuovi attacchi anche a Kiev, dove una persona è morta e altre quattro sono rimaste ferite in un incendio scoppiato a causa della caduta di resti di un missile su un edificio residenziale nel distretto di Podilskyi. «Il nemico continua ad attaccare la capitale. Stamane la zona residenziale nel distretto di Podolsk è stata bombardata dagli orchi che hanno colpito sei case, asili nido e una scuola. Una persona è morta, 19 sono rimaste ferite, inclusi quattro bambini. Sul posto stanno operando i soccorritori e i medici», ha denunciato il sindaco Vitali Klitschko.

Tra le vittime a Kiev c’è il primo ballerino dell’Opera Nazionale dell’Ucraina, Artem Datsishin, che era rimasto ferito durante i bombardamenti ed era ricoverato in un ospedale.

Il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, diffuso su Facebook, ha reso noto che le perdite tra le fila russe ammonterebbero a oltre 14.200 dal giorno dell’attacco. Sarebbero inoltre stati persi 450 carri armati, 1448 mezzi corazzati, 205 sistemi d’artiglieria, 72 lanciarazzi multipli, 43 sistemi di difesa antiaerea.

Il portavoce del ministero della Difesa russo invece ha annunciato la distruzione di 183 droni e 130 lanciamissili ucraini.

Questa notte i bombardamenti russi hanno colpito uno dei più grandi centri commerciali nella città di Kharkiv scatenando un incendio. Sotto le bombe è rimasto ucciso un soccorritore, mentre un altro è stato ferito. Danneggiati nell’esplosione dei raid anche due edifici residenziali.

Le sirene tornano a suonare anche a Leopoli, dove si sono verificate tre forti esplosioni nella zona dell’aeroporto. L’obiettivo di questo attacco potrebbe essere una fabbrica di velivoli situata in prossimità dello scalo internazionale della città. I missili sno stati lanciati dal Mar Nero.

Proseguono i bombardamenti anche nella provincia di Lugansk controllata dalle truppe ucraine.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/VASILIY ZHLOBSKY

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