Succede a Mesenzana: l’uomo, 45 anni, si stava separando dalla madre dei minori di 13 e 7 anni
È una vera e propria tragedia quella avvenuta a Mesenzana, in provincia di Varese, dove un 45enne ha ucciso i figli di 13 e 7 anni per poi togliersi la vita. Il figlicidio sarebbe avvenuto di notte: l’uomo ha pugnalato al petto Giada e Alessio mentre dormivano prima di usare la stessa arma su se stesso.
A scoprire i corpi dei bambini dilaniati da ferite di arma da taglio è stata la madre, recatasi presso l’appartamento dell’uomo da cui si stava separando per accompagnarli a scuola. La figlia maggiore frequentava la terza media, il piccolo la seconda elementare, entrambi in scuole del paese.
Alla scoperta la donna è stata colta da un malore e trasportata in pronto soccorso a Cittiglio.
I carabinieri della Compagnia di Luino e del reparto operativo di Varese, coordinati dal pm Giulia Floris, stanno indagando sull’accaduto, tentando di ricostruire la dinamica dell’avvenuto. La principale ipotesi è che dietro alla tragedia si nascondano attriti dovuti alla separazione.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI/CRI
