Zelensky a Mosca: “parliamo urgentemente e onestamente”

Il presidente afferma che l’integrità territoriale dell’ucraina deve essere “assicurata”. Macron annuncia un’operazione umanitaria di evacuazione da Mariupol con Turchia e Grecia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky torna a parlare. In un video pubblicato su Telegram il leader ha rivolto un appello alla Russia affinché ci sia un dialogo tempestivo. «Le nostre forze armate continuano a combattere il nemico in tutte le direzioni. Stanno facendo capire al Governo russo che bisogna parlare in maniera costruttiva, in modo urgente e onesto, per raggiungere risultati e non perdere tempo. La sovranità ucraina deve essere garantita e l’integrità territoriale assicurata. Le condizioni devono essere giuste perché altrimenti il popolo ucraino non le accetterà» ha dichiarato Zelensky.

«I russi morti hanno ormai superato quota 16mila – ha aggiunto Zelensky, sottolineando che sono compresi “anche comandanti di alto rango”siamo riusciti ad organizzare il funzionamento di 18 corridoi umanitari e a salvare 37.666 persone dalle zone occupate. In particolare, da Mariupol e Zaporizhzhia sono state evacuate 26.477 persone». La situazione a Mariupol, però, “rimane assolutamente tragica. I russi non lasciano entrare in città gli aiuti umanitari e sfruttano gli abitanti per le loro sceneggiate di propaganda” ha spiegato il presidente.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato una “operazione umanitaria” di evacuazione a Mariupol con la Turchia e la Grecia.

Durante la sua visita in Polonia (leggi qui), il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha paragonato l’Ucraina a piazza Tienanmen, dove nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 morirono centinaia o forse migliaia di persone sotto i colpi delle milizie cinesi inviate a Pechino per reprimere le rivolte di studenti e lavoratori pro-democrazia. «Quando vedi una donna di 30 anni in piedi davanti a un carro armato con un fucile. Voglio dire, parli di quello che è successo in piazza Tienanmen? Questa è piazza Tienanmen, al quadrato» ha detto l’inquilino della Casa Bianca. Rivolgendosi ai soldati statunitensi, Biden ha poi affermato: «siete nel mezzo di una lotta tra democrazie e autocrati. Quello che state facendo ha conseguenze, ha davvero conseguenze».

Le parole del Papa

Papa Francesco torna a parlare della guerra in Ucraina. Durante l’omelia della celebrazione penitenziale, Bergoglio ha dichiarato: «in questi giorni notizie e immagini di morte continuano a entrare nelle nostre case, mentre le bombe distruggono le case di tanti nostri fratelli e sorelle ucraini inermi. L’efferata guerra, che si è abbattuta su tanti e fa soffrire tutti, provoca in ciascuno paura e sgomento. Avvertiamo dentro un senso d’impotenza e d’inadeguatezza. Occorre la presenza di Dio, la certezza del perdono divino, il solo che cancella il male, disinnesca il rancore, restituisce la pace al cuore. Ritorniamo a Dio, ritorniamo al suo perdono».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/FERMO IMMAGINE

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