Mancini dopo il KO: “il calcio metafora spietata di vita”

“Dura da accettare ma le sconfitte fanno parte del percorso di vita”

Rialzare la testa e lavorare per il futuro“: è questa la posizione del ct della Nazionale, Roberto Mancini, dopo la squalifica dai Mondiali contro la Macedonia del Nord (leggi qui).

«Prendiamoci del tempo per riflettere e capire con lucidità. L’unica mossa azzeccata ora è rialzare la testa e lavorare per il futuro. Grazie al pubblico di Palermo per il calore e grazie a tutti i tifosi che da sempre ci hanno trasmesso entusiasmo e affetto – scrive l’allenatore su Instagram. – Il calcio a volte sa essere metafora spietata di vita. L’estate scorsa eravamo sul tetto d’Europa dopo aver portato a termine una delle imprese più belle della storia della Nazionale».

«Poche ore fa – aggiunge – ci siamo risvegliati in uno dei punti più drammatici. Siamo passati dalla gioia totale ad una frustrante delusione. È davvero dura da accettare, ma accogliere anche le sconfitte nella vita fa parte di un sano percorso di crescita umana e sportiva».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/CARMELO IMBESI

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