Tentativo di evacuazione a Kherson fallito. Le sirene tornano a suonare nelle principali città colpite dai bombardamenti
Sono 136 i bambini che avrebbero perso la vita dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Altri 199 sarebbero rimasti feriti. A riportare il tragico bilancio è l’ufficio del procuratore generale del Paese, citato dall’Independent.
Questa mattina l’Ocse ha tentato l’evacuazione di un gruppo di civili dalla città occupata di Kherson, purtroppo fallito. Stando a quanto raccontano fonti locali, infatti, il convoglio umanitario, diretto a Odessa, è stato costretto a tornare indietro dal sorvolamento di un bombardiere russo e da alcuni spari esplosi lungo la strada.
Nelle restanti città ucraine, intanto, le sirene anti-aeree continuano a suonare: tra queste la capitale Kiev e nelle città di Cherkasy e Kropyvnytskyinel centro del Paese, a Zaporizhia e Dnipro nel sud-est, a Zhytomyr nell’est e a Kharkiv e Sumy nel nord-est.
Tra i grandi bersagli dei bombardamenti, a soffrire in modo particolare sono state le strutture sanitarie ucraine. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), citata dalla Bbc, fino a ora ci sono stati oltre 70 attacchi separati contro ospedali, ambulanze e medici ma il numero è destinato ad aumentare “ogni giorno“.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA
