A Kiev oltre 30 bombardamenti in 24 ore

Dall’inizio del conflitto i bambini deceduti e ufficialmente registrati sono già 139

Si intensificano i bombardamenti nella regione di Kiev: come riportato dall’amministrazione militare ucraina, la Capitale è stata oggetto di oltre 30 bombardamenti solo nell’arco delle ultime 24 ore, mentre “durante l’intero periodo della guerra, più di 500 obiettivi sono stati colpiti“.

La notizia arriva dopo una serata di bombardamenti su Leopoli (qui), anche se secondo alcune fonti di stampa le forze di resistenza ucraina starebbero recuperando terreno e riprendendo il controllo di alcuni centri abitati.

In particolare si tratterebbe secondo il Kyiv Independent di due cittadine nella provincia sud-orientale di Zaporizhzhia (Poltavka e Malynivka) e dell’area settentrionale di Sumy, con la città di Trostyanets, diversi villaggi e Vilkhivka, a 32 km dalla frontiera con la Russia. Secondo lo Stato maggiore dell’Ucraina, dal 24 febbraio le truppe ucraine hanno ucciso 16.600 soldati russi.

La notizia arriva mentre il Ministero dell’Interno ucraino accusa le truppe russe di aver usato bombe a grappolo in una zona residenziale di Krasnohorivka, nella regione di Donetsk. Si sarebbe trattato di “lanciarazzi multipli Tornado-C” con i quali sono state lanciate “munizioni a grappolo vietate” che sono cadute nelle strade del settore privato.

Oltre al bollettino di guerra sul campo, nella notte è arrivato anche un aggiornamento delle vittime civili del conflitto: secondo quanto confermato dall’ufficio del Procuratore generale, dall’invasione della Russia sono già morti 139 bambini, mentre più di 205 sono rimasti feriti.

Per oggi, 27 marzo, sono stati concordati due corridoi umanitari nelle regioni di Donetsk e Lugansk “dalla città di Mariupol alla città di Zaporizhia con mezzi propri“. È stata concordata, come confermato da Iryna Vereshchuk, anche “l’evacuazione centralizzata in autobus da Berdyansk a Zaporizhia” con 15 veicoli in partenza.

L’amministrazione della cittadina di Slavutych, fuori dalla centrale di Chernobyl, sta cercando di organizzare un “corridoio verde” per l’evacuazione di donne e bambini. Il sindaco ha confermato anche l’uccisione di tre civili in città dopo l’occupazione russa.

Intanto anche Mosca ha aggiornato il bollettino delle sue conquiste sul territorio. Il Ministero della Difesa ha fatto sapere di aver distrutto con missili cruise a lungo raggio ed ad alta precisione un magazzino di missili S-300 e Buk fuori dalla Capitale. Durante gli attacchi di ieri a Leopoli invece è stato distrutta una grande base di carburante che riforniva le truppe ucraine.

Intanto sono state necessarie 83 operazioni per spegnere gli incendi e smantellare le macerie degli edifici distrutti a Kharkiv. Sono stati individuati 46 roghi e a causa delle fiamme un uomo è morto nel distretto di Bohodukhiv.

di: Marianna MANCINI

FOTO: TWITTER PROTEZIONE CIVILE UCRAINA

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