Mosca annuncia un cessate il fuoco a Mariupol

La Russia annuncia un cessate il fuoco per permettere l’evacuazione dei civili. Secondo il Pentagono, le forze russe si starebbero ritirando da Chernobyl. L’Ucraina afferma che la Russia ha sparato bombe al fosforo su Marinka

La guerra in Ucraina arriva al 35esimo giorno. Un attacco missilistico è stato sferrato dalle forze russe contro Dnipro. Lo riferisce su Facebook il sindaco della città, Borys Filatov, spiegando che non è ancora chiaro quale sia l’obiettivo del bombardamento. Dnipro, città di un milione di abitanti nell’Ucraina centrale, era stata bersaglio finora solo di due attacchi missilistici, uno dei quali ha gravemente danneggiato il suo aeroporto.

La Russia ha annunciato un cessate il fuoco domani mattina a Mariupol per permettere l’evacuazione di civili e cittadini stranieri verso Zaporizhzhia. Lo riporta su Twitter il quotidiano russo Rbk, citando il ministero della Difesa.

Kharkiv è al momento la città ucraina che presenta la situazione umanitaria più critica. Lo ha dichiarato il direttore del Centro di Controllo Nazionale di Difesa russo, Mikhail Mizintsev. «La situazione umanitaria in alcune località popolate sotto il controllo di Kiev sta continuando a deteriorarsi rapidamente e la situazione più critica oggi è a Kharkiv» ha detto Mizintsev. 

Stando a quanto riferito dal Pentagono, le forze russe si starebbero ritirando dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl. Secondo fonti della difesa americana, “l’area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le truppe di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia. Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti”.

Le forze russe sono “molto, molto vicine” al centro della città di Mariupol, nel sud dell’Ucraina. Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono, John Kirby, durante un briefing.

Le autorità ucraine affermano che le forze russe hanno sparato bombe al fosforo nella cittadina di Marinka, nell’Ucraina orientale. «I russi hanno usato di nuovo bombe al fosforo oggi a Marinka – ha detto il capo dell’amministrazione militare della regione di Donetsk, Pavel Kyrylenko – una dozzina di incendi sono stati localizzati e posti sotto controllo dal personale del Servizio nazionale per le situazioni di emergenza”, ha proseguito Kyrylenko spiegando che “anche le città di Georgievka, Novokolinovo e Otcheretino sono state bombardate”, anche se non ha fornite dettagli sulle munizioni utilizzate.

L’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) ha perso i contatti con alcuni dei suoi operatori a Mariupol. Lo ha detto alla CNN l’Alto commissario Filippo Grandi. «Alcuni sono riusciti ad uscire, alcuni sono dentro e non riusciamo a comunicare con loro» ha detto Grandi in merito alla situazione dello staff dell’agenzia dell’Onu nella città nel sud dell’Ucraina. Grandi ha chiesto che vi sia un “impegno fermo” sul cessate il fuoco per aprire corridoi umanitari.

Il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk Sergei Gaidai riferisce che nell’area dei combattimenti “i russi bombardano costantemente città pacifiche. Due persone sono morte, cinque sono rimaste ferite, 21 persone sono state salvate dalle macerie e dagli incendi”. Stando a quanto riferito da Gaidai, Il centro abitato di Lisichansk “viene bombardato dall’artiglieria, quello di Popasna dagli aerei. A seguito dei pesanti bombardamenti di Severodonetsk, Rubezhnoye, Lisichansk, Kremennaya, circa 18 oggetti sono stati danneggiati, inclusi sei condomini e sei case private, l’edificio del dipartimento di polizia di pattuglia, annessi, garage, infrastrutture, automobili. Un poliziotto è stato ucciso in servizio a causa dei bombardamenti nemici”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/NUNO VEIGA

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