Mosca annuncia corridoi umanitari a Mariupol

Il ministero della Difesa russo ha annunciato l’apertura dei corridoi dopo l’appello di Macron e Scholz a Putin. Mosca ha abbattuto un convoglio di autobus con volontari vicino a Chernihiv. Il miliziano Edy Ongaro è stato ucciso nel Donbass. Le forze di Mosca avrebbero lasciato Chernobyl

La guerra in Ucraina arriva al 36esimo giorno. Il ministero della Difesa russo ha annunciato nuovi corridoi umanitari per domani mattina per permettere l’evacuazione da Mariupol. Stando a quanto riportato da Interfax, il ministero avrebbe preso questa decisione dopo un “appello personale” a Putin dei leader di Francia e Germania, Emmanuel Macron e Olaf Scholz. Le evacuazioni “devono coinvolgere l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati e la Croce Rossa internazionale”.

Secondo quanto annunciato da Mosca, i corridoi umanitari saranno aperti alle 10 locali (le 9 in Italia) in direzione di Zaporizhzhya, a condizione che Kiev confermi per iscritto entro le 6 del mattino il suo impegno a realizzarli. In questo modo, aggiunge la Difesa russa, dalle 9 Mosca e Kiev potrebbero aprire un canale informativo per garantire la sicurezza delle evacuazioni, attuando così “un vero cessate il fuoco”.

Le forze russe avrebbero lasciato Chernobyl. Lo riferisce ‘Agenzia ufficiale ucraina per la gestione della zona della centrale, che in un comunicato ufficiale scrive: «non ci sono più stranieri all’interno della centrale nucleare».

Edy Ongaro, miliziano italiano di 46 anni, combattente con le forze separatiste del Donbass, è rimasto ucciso in battaglia, nel villaggio di Adveedka, a nord di Donetsk ,colpito da una bomba a mano. La notizia, diffusa con un post dal Collettivo Stella Rossa Nordest, è stata confermata all’ANSA da Massimo Pin, amico di Ongaro, in contatto con esponenti della ‘carovana antifascista’ che si trova nell’Oblast. «Purtroppo è vero – ha detto Pin- i compagni in Donbass sono stati informati della morte di Edy da ufficiali della milizia popolare di cui faceva parte. Prima di comunicarlo abbiam informato il padre e il fratello».

Secondo l’agenzia nucleare ucraina Energoatom, le truppe russe starebbero lasciando la centrale nucleare di Chernobyl e si starebbero dirigendo verso il confine con la Bielorussia. L’agenzia nucleare ha aggiunto che l’esercito russo si starebbe preparando a lasciare anche lasciare Slavutych, città vicina in cui vivono i lavoratori della centrale.

Le truppe russe hanno abbattuto un convoglio di autobus con volontari vicino a Chernihiv, nel nord di Kiev. Lo ha annunciato su Facebook la commissaria per i diritti umani della Verkhovna Rada Lyudmila Denisova, come riporta Unian. «Cinque autobus sono finiti sotto il fuoco nemico quando hanno cercato di entrare nella città assediata per evacuare le persone. Sull’autobus c’erano solo volontari civili» ha scritto Denisova. A seguito del bombardamento, una persona è rimasta uccisa e quattro sono rimaste gravemente ferite. Uno dei veicoli è riuscito a fuggire nonostante i pneumatici forati.

Secondo l’Alto Commissariato dell’Onu per i diritti umani, sono almeno 1.232 i civili uccisi dall’inizio della guerra, tra cui 112 bambini. Sono 1.935 i feriti accertati, di cui 149 minori. L’agenzia delle Nazioni Unite sottolinea che “le cifre reali potrebbero essere significativamente più alte” viste le difficoltà a reperire informazioni verificate, specie in alcune aree del Paese.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MAXAR TECHNOLOGIES HANDOUT

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