Guerra in Yemen: entrata in vigore la tregua di due mesi

L’Onu ha annunciato che le due parti hanno raggiunto un accordo per fermare tutte le operazioni militari

È ufficialmente entrata in vigore la tregua di due mesi nello Yemen dilaniato dalla guerra. L’inviato delle Nazioni Unite Hans Grundberg ha dichiarato in una nota: «la tregua di due mesi è entrata in vigore alle 19 (le 18 italiane) di stasera. Tutte le operazioni militari offensive di terra, aria e navali dovrebbero cessare».

Il cessate il fuoco temporaneo era stato annunciato ieri dall’Onu, che aveva riferito dell’accordo raggiunto tre le parti, che hanno accettato di fermare tutte le operazioni militari offensive aeree, terrestri e marittime all’interno del Paese e oltre i suoi confini.

Grundberg aveva spiegato: «è un primo passo atteso da tempo, tutte le donne, uomini e bambini yemeniti che hanno sofferto immensamente in oltre sette anni di guerra non si aspettano niente di meno che la fine di questo conflitto. E le parti devono realizzarla».

Si tratta della prima tregua su tutto lo Yemen dal 2016, patrocinata dalle Nazioni Unite, che ha ottenuto l’adesione sia dei ribelli sciiti filo-iraniani Houthi, sia della coalizione a guida saudita. Fino ad ora tutti i cessate il fuoco erano caduti nel vuoto: l’ultimo nel 2018 prevedeva la fine delle ostilità attorno al porto di Hodeida,

L’accordo arriva al termine del terzo giorno consecutivo di colloqui tenutisi a Riad.

Grundberg ha sottolineato che “la tregua può essere rinnovata oltre il termine di due mesi con il consenso delle parti” e invita a “rispettare pienamente la tregua adottando tutte le misure necessarie per attuarla immediatamente”.

La guerra affligge lo Yemen da più di 7 anni. Nel marzo 2015 cominciò l’intervento dell’Arabia Saudita per sconfiggere i ribelli sciiti Houthi che controllano la capitale Sana’a e la maggior parte dello Yemen settentrionale.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/YAHYA ARHAB

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