L’evento è segno di buon augurio e speranza. Tornato pubblico in piazza Duomo
Dopo l’annullamento nel 2020 e un’edizione a porte chiuse l’anno precedente, lo Scoppio del carro si è svolto stamattina con il ritorno ufficiale del pubblico in piazza del Duomo, per assistere all’antica manifestazione a Firenze, tramandata da secoli. Perfetto è stato il volo delle colombina, il congegno trasportato da un razzo innescato dal cero santo che incendia i petardi e i fuochi pirotecnici che danno fuoco al carro.
Spiccato il volo dall’altare della Cattedrale, la colombina ha raggiunto il carro di fuoco detto Brindellone, posizionato tra Duomo e Battistero, per poi tornare indietro. La tradizione vuole che se riesce a rientrare, ci saranno buoni raccolti: e così è stato. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, parlando da piazza del Duomo a Toscana tv, ha sottolineato come anche il ritorno del pubblico per assistere alla manifestazione sia “un segno di ripartenza dopo il Covid“. Sempre il sindaco, ha evidenziato che “i numeri impressionanti, oltre ogni rosea previsione” sui turisti arrivati a Firenze.
Nardella ha anche voluto sottolineare il valore simbolico dei due palloni con i colori della bandiera ucraina, portati in piazza dal pallaio del Calcio storico di cui prima dello Scoppio del carro avviene il sorteggio delle partite che si giocheranno a giugno.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/COMUNE DI FIRENZE
