Francia, migliaia in piazza contro l’estrema destra

I cortei hanno sfilato con lo slogan: “meglio un voto che puzza che un voto che uccide”

Ieri la Francia è scesa in piazza per dire “no” all’estrema destra, al grido di “meglio un voto che puzza che un voto che uccide“. Decine di migliaia di manifestanti, fra i quali marciavano i sostenitori di Macron ma anche e soprattutto tanti detrattori dell’attuale presidente, hanno preso posizione contro Marine Le Pen.

Mancano 8 giorni al secondo turno delle presidenziali e il clima nel Paese è sempre più teso. Il Ministero dell’Interno ha stimato 13.600 persone in oltre 50 manifestazioni sparse per le varie regioni della Francia.

Solo a Parigi sono scese in corteo 9.200 persone, anche se gli organizzatori hanno rivendicato la presenza di quasi 40mila francesi e di 150mila in tutto il Paese.

Fra le manifestazioni più accese c’è stata quella di Marsiglia, cui ha preso parte anche lo stesso Macron.

In altre città si sono verificati dei tafferugli, come a Rennes dove i manifestanti dell’estrema sinistra si sono scontrati con la Polizia durante una manifestazione vietata.

A Parigi si è registrato il lancio di proiettili, di una bicicletta e l’incendio di cassonetti da un lato, lancio di gas lacrimogeni dall’altro.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/IAN LANGSDON

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