Il primo cittadino denuncia l’incoscienza dei turisti che ignorano la segnaletica. 14 persone soccorse in pochi giorni
Sarebbe fuori pericolo il bimbo di pochi mesi finito ieri nelle acque del Lago di Braies dopo la rottura della superficie ghiacciata (ne abbiamo parlato qui). Il piccolo, caduto insieme a 8 adulti, era stato trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Innsbruck.
Nel fine settimana delle festività pasquali sarebbero stati almeno 14 i turisti soccorsi per incidenti avvenuti sulle acque del lago. «Così non si può andare avanti, ci sono persone che vengono qui e pensano di essere in spiaggia» – dichiara a ilDolomiti il sindaco di Braies, Friedrich Mittermair.
«Ne abbiamo viste di tutti i colori. Sarebbe difficile riuscire ad elencare tutte le situazioni che ci sono successe. Le persone qui arrivano in montagna e pensano di essere al mare, in spiaggia. Abbiamo fatto un’ordinanza – spiega il primo cittadino, – messi i cartelli con le scritte che riportano il pericolo nel finire sul ghiaccio, ci sono anche le transenne. Abbiamo fatto di tutto ma è difficile, le persone che arrivano ignorano tutto, passano vicino alla segnaletica e nemmeno la guardano».
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY
