Pronti all’inciucio

Berlusconi al governo? Consensi per l’assist di Prodi, gelo di Salvini


Il pootavoce dei gruppi parlamentari di Forza Italia, Giorgio Mulè, parla di “un atto di coraggio politico”. Dal Pd apre il capogruppo al Senato, Andrea Marcucci: “Europeisti tutti dalla stessa parte”. Plaude anche Calenda. Ma per il leader leghista il Cav “resterà convintamente nel centrodestra”. Per Matteo Salvini si tratta di una “non notizia, Berlusconi – dice il leader della Lega – non ha nessuna intenzione di entrare nel governo”. Per Giorgio Mulè, portavoce dei gruppi di Forza Italia del Senato e della Camera, invece, le parole del professore sono “come la folgorazione di San Paolo sulla via di Damasco. C’erano già state parole significative da parte di Pier Luigi Bersani, di Fausto Bertinotti. Quello di Prodi – spiega l’esponente azzurro – è un atto di serietà, di coraggio politico. Un modo per rimettere insieme i tasselli della storia, forse un primo vagito di pacificazione politica. Qualcuno dirà che Prodi parla così perché punta al Quirinale, ma io non lo credo assolutamente”, conclude.

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