Confapi-Aniem Lazio contro il maxi bando per la manutenzione stradale

In un comunicato il Presidente Tabacchiera afferma che si assiste a una “distorsione patologica degli appalti”

 Confapi Lazio (Confederazione italiana della piccola e media industria privata) e Aniem Lazio (Associazione Nazionale Imprese Edili Manifatturiere) contestano il bando pubblicato lo scorso 3 gennaio dalla Città Metropolitana di Roma per l’affidamento della manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio stradale di Roma e delle altre province del Lazio. Lo rende noto un comunicato di Confapi.


Il bando, dal valore complessivo di 288 milioni per una durata di 4 anni, prevede prestazioni destinate a Roma Capitale e eai relativi comuni per un valore di 200 milioni.

Il Presidente di Confapi Lazio, Massimo Tabacchiera, ha inviato una lettera al Sindaco di Roma Gualtieri e ai vertici dell’Amministrazione capitolina nella quale afferma: «ancora una volta, sia stata confermata la volontà di accorpare interventi, di procedere a maxi appalti, di evitare gare che avrebbero consentito un coinvolgimento aperto e concorrenziale degli operatori economici. Ciò senza alcuna ragionevole motivazione tecnica ed economica, contraddicendo anche quanto dichiarato nella recentissima campagna elettorale a tutela del sistema imprenditoriale del territorio»

«Assistiamo purtroppo – dichiara Tabacchiera – ad una distorsione patologica nel sistema degli appalti: anche negli importi che possono coinvolgere le piccole e medie imprese (sotto la soglia comunitaria) vengono indette procedure senza gara, accorpando, peraltro, interventi palesemente eterogenei tra loro».

«L’inevitabile conseguenza è quella di favorire aggregazioni innaturali e improvvisate – conclude il Presidente – nella ricerca esasperata di dimostrare elevati requisiti di carattere economico, non certo alla portata di imprese che, seppur altamente qualificate e specializzate, sono di limitate dimensioni finanziarie».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

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