Poliziotti giocano a Pokémon Go e non intervengono: licenziati

È accaduto a Los Angeles. Anziché sventare una rapina, i due agenti erano intenti a catturare le creature virtuali

Due poliziotti sono stati licenziati per aver giocato a Pokémon Go anziché intervenire in una rapina. È avvenuto a Los Angeles nel 2017.

La registrazione di una conversazione avvenuta nella loro auto prova che i due agenti, Louis Lozano e Eric Mitchell, hanno sentito la chiamata del dipartimento di Los Angeles per un pronto intervento, ma hanno deciso di allontanarsi.

«Mitchell avverte Lozano che Snorlax è appena apparso», si legge nei documenti legali relativi al loro licenziamento – «per circa 20 minuti seguenti, la registrazione cattura le voci dei due che discutono di Pokémon mentre guidano verso diversi luoghi in cui le creature virtuali appaiono sui loro cellulari».

I due poliziotti hanno ammesso di non aver risposto alla chiamata per la rapina, ma negano di aver giocato a Pokemon Go. La corte di Appello della California non ha creduto alle loro giustificazioni e ha confermato il licenziamento. 

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/JULIAN SMITH AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT

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