Tragedia di Corinaldo, al via il processo d’appello

Sul banco degli imputati ci sono i giovani accusati di aver spruzzato lo spray urticante che ha provocato la calca e la morte di 6 persone. Prossima udienza il 20 gennaio

É iniziato oggi il processo di secondo grado in Corte d’Assise di Appello ad Ancora per i fatti avvenuti nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018.

Quella notte persero la vita 6 persone, cinque adolescenti e una mamma di 39 anni, a causa della calca e del cedimento di una ringhiera, mentre stava per iniziare il concetto di Sfera Ebbasta. Il procedimento vede imputati i componenti della “banda dello spray”, 6 giovani della provincia di Modena già condannati in primo grado a pene comprese tra i 10 anni e i 12 anni e quattro mesi. I soggetti, secondo la ricostruzione, avrebbe spruzzato una sostanza urticante nel locale per causare e scompiglio e, secondo l’accusa, approfittarne per rubare oggetti di valore.

Sembrerebbe che fosse un modus operandi già messo in atto in altri locali. Per questo la Procura sollecita il riconoscimento del reato di associazione per delinquere. In primo grado, tuttavia, il reato non era stato riconosciuto, al contrario di quello per omicidio preterintenzionale, rapine, furti con strappo e lesioni personali. Per questo l’accusa ha voluto il grado d’appello.

La difesa, invece, ha sempre escluso la responsabilità degli imputati, a cui si aggiungerebbero altri due componenti della “banda”. Uno morto in un incidente stradale e uno per cui solo recentemente è stato richiesto il rinvio a giudizio.

La prossima udienza è fissata per il 20 gennaio mentre una sentenza potrebbe arrivare il 10 o il 17 marzo.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: SHUTTERSTOCK

Rispondi