Attacco hacker in Ucraina, Kiev accusa Mosca

Il Dipartimento per la Trasformazione digitale ha riferito di avere le prove del coinvolgimento della Russia nell’aggressione informatica avvenuta pochi giorni fa

Nella notte fra il 13 e il 14 gennaio l’Ucraina ha subito un violento attacco informatico. Diversi siti sono stati hackerati, fra i quali quello del Ministero dell’Istruzione e della Scienza e il sito delle Situazioni di emergenza (qui la vicenda). Oggi Kiev afferma di avere le “prove” del coinvolgimento della Russia in questo attacco.

«A oggi, tutte le prove indicano che la Russia è dietro l’attacco informatico» accusa il Dipartimento per la Trasformazione digitale ucraino in una nota, aggiungendo che “Mosca sta continuando a condurre una guerra ibrida“, facendo riferimento tanto agli hacker quanto ai militari ancora schierati al confine.

Le tensioni fra i due Paesi non accennano dunque a placarsi e l’attenzione è tutta rivolta alla rivalità sempre meno velata. Oggi alcune fonti dell’amministrazione di Biden hanno fatto sapere che stanno considerando la possibilità di sostenere le forze ucraine in caso di invasione della Russia.

Un’ipotesi che, come la stessa nota ha commentato, “riportato alla ribalta lo spettro di una nuova Guerra Fredda“. Secondo quanto ha riportato il portavoce della Casa Bianca Jen Psaki, Mosca starebbe anche predisponendo “un’operazione sotto falsa bandiera” nell’Ucraina orientale, preparando il terreno per un’invasione (lo spiegavamo qui).

L’attacco informatico si inserisce quindi in un equilibrio diplomatico estremamente delicato.

di: Marianna MANCINI

FOTO: PIXABAY

Rispondi