Harry in tribunale contro la Gran Bretagna: vuole pagarsi da solo la scorta

Il principe è tornato nel Regno Unito e gli è stato negata la sicurezza privata in favore della squadra ufficiale: “rischio personale troppo grande”

Si torna a parlare di tribunali in Casa Reale, ma stavolta non si tratta del principe Andrea (qui gli ultimi aggiornamenti sul caso). È il nipote Harry questa volta a giurare battaglia legale alla Gran Bretagna, che gli impedisce di pagarsi da solo la scorta fornita.

Il duca del Sussex è tornato nel Regno Unito per far conoscere la piccola Lilibet alla nonna e, come da prassi, gli è stata affidata una scorta di sicurezza. Harry aveva avanzato la richiesta di pagare da solo il servizio, ottenendo una scorta privata, anche e soprattutto alla luce del suo allontanamento dai doveri della Monarchia.

Il Ministero ha spiegato la decisione spiegando che “il principe Harry ha ereditato un rischio per la sicurezza alla nascita, per tutta la vita“. Il duca, sesto in linea di successione al trono, è stato oggetto insieme alla sua famiglia di “ben documentate minacce neonaziste ed estremiste” e si teme, senza la protezione di Scotland Yard, “un rischio personale troppo grande“.

Il principe, però, aveva avanzato la domanda di una scorta privata proprio in seguito a un incidente avvenuto nel 2021, a luglio, quando i fotografi avevano inseguito la sua auto all’uscita di un evento di beneficenza.

A giugno, la bambina compirà il primo anno di vita in occasione di un altro grande festeggiamento per la Nazione: il giubileo per i 10 anni del Regno di Elisabetta II.

di: Marianna MANCINI

FOTO: PIXABAY

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